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Visualizzazione dei post da Aprile, 2008

Risvolti di una vita da Internauta

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Ho un gadget sullo schermo che si collega ad un server chissà dove per dirmi che tempo fa fuori dalla mia finestra.

Il Robot che risolve il cubo di Rubik

Il look del robot ricorda molto i droidi medici di Guerre Stellari, tuttavia è stupefacente vedere i passi che ha fatto la robotica...

Come (farsi) rubare un indirizzo MSN!

Alla ricerca di materiale tramite un noto programma P2P, capita spesso di imbattersi in file con questo nome:

COME RUBARE CONTATTI DI UN INDIRIZZO MSN !!! IN ITALIANO. (hacker ita xxx sesso porno amatoriale funny Ps2 Ps3 Ps1 Psx Psone emulatore fabri fibra crediti Xbox 360 super nintendo wii ds )

Questo perchè il nome chilometrico pieno di parole chiave gli permette di apparire ricercando una vastissima possibilità di cose.

Ma veniamo al contenuto del file:

"Come Rubare un indirizzo msn in pochissimi secondi !!!
Nel seguente documento spiegherò l'unico metodo reale e funzionante per trovare la password e il nikname ( l'E-Mail ) di qualsiasi utente msn messanger.

VI SPIEGO COME HO FATTO A SCOPRIRLO:

La Microsoft aveva inventato un motore di ricerca, con il quale facendosi riconoscere come utenti msn si poteva accedere ad altri indirizzi e password di qualsiasi persona avente un indirizzo msn. Bastava immettere il nome e il cognome di una persona e il motore di ricerca ti spediva …

Il Robot che fa benzina

Il robot, o meglio, il braccio beccanico, è stato realizzato dalla Rotec, una ditta tedesca.

Il filmato sfortunatamente è a scatti, il che non ci da modo di capire effettivamente quanto duri l'operazione di rifornimento. Inoltre non si vede una parte importante, ovvero.. il pagamento! Lmmagino funzioni similmente a un fastfood, ma al contrario (ovvero PRIMA paghi, poi fai rifornimento).

Speriamo poi, soprattutto, che un giorno possa essere impiegato per i distributori di gas o meglio ancora idrogeno!

Il commissario Sarelli

Il commissario Sarelli proprio non riusciva a raccapezzarsi.

L’avevano chiamato in tarda mattinata, un caso di omicidio colposo. Un bastardo aveva investito un ragazzino e non aveva prestato soccorso. Un hit-n-run, come lo chiamano gli americani, ma questa storia aveva addirittura dell’incredibile.

Quello che aveva colpito subito i colleghi giunti sul luogo dell’incidente era la dinamica della fuga dell’automobilista. In casi di omissione di soccorso, una volta verificato l’entità del danno alla vettura, un pirata risale in macchina, scansa la vittima e fugge a gran velocità.
In questo caso pareva che l’investitore, forse shockato o in preda al panico, avesse abbandonato l’auto e fosse fuggito a piedi. Non prima di aver inspiegabilmente chiuso a chiave la vettura, ma senza attivare l’antifurto.

Il commissario, incuriosito da una circostanza così insolita, aveva lasciato cornetto e cappuccino sulla scrivania e si era subito precipitato sul luogo dell’incidente.

Una volta arrivato sul posto,…